UZBEKISTAN - Urgench

Tour Privato: Stelle del Deserto e Antiche Città Uzbeke

  • Tour privato , Tour guidato , Tour (voli esclusi)
  • 10 giorni / 7 notti
  • 4 stelle , 3 stelle superior

Questo tour privato, ideale anche per piccoli gruppi precostituiti, si svolge su base individuale, con guide in italiano e vi porterà a scoprire il cuore della Via della Seta, snodo commerciale e collegamento tra Cina e Occidente, con l'aggiunta di un'esperienza unica tra le atmosfere senza tempo del deserto del Kyzylkum, con pernottamento in yurta sotto un cielo stellato, e il suggestivo lago Aydarkul, definito il “mare turchese del deserto”. Visiterete città carovaniere come Khiva, Bukhara, Samarcanda, dalle costruzioni che si confondono con l'azzurro del cielo, moschee dalle colorate piastrelle policrome, slanciati minareti, mausolei e caravanserragli, mercati con il loro brulicare di gente, le merci piu disparate dalle spezie ai capi di abbigliamento in seta, lane di cashmir e cammello, i famosi tappeti di Bukhara.

Possibilità di partenza con voli di linea diretti da Milano e da Roma con Uzbekistan Airlines o da molte città italiane con voli di linea Turkish via Istanbul.

Dettagli

Partenze garantite ogni giovedì come da listino, o anche in altri giorni della settimana in coincidenza con le partenze dei voli

Tour privato
confermabile con un minimo di 2 iscritti

Partenze possibili
dai principali aeroporti italiani con scalo a Istanbul, o volo diretto da Milano e Roma nei giorni e periodi disponibili; chiedi quotazione al tuo consulente di fiducia.

Programma del Tour


1° giorno: Italia – Urgench (Giovedi o anche altri giorni da verificare in base alla disponibilità dei voli)
Partenza con volo di linea per Urgench.
Pernottamento a bordo.

2° giorno – Urgench / Khiva – Venerdì (B//)

Arrivo a Urgench e incontro con la guida locale all’uscita dell’area aeroportuale riservata. Trasferimento in hotel per lasciare i bagagli e per la prima colazione. Le camere non saranno immediatamente disponibili per il check-in.
Successivamente partenza per la visita di Khiva, autentico gioiello dell’Asia Centrale, il cui centro storico fortificato, Ichan Qala, è inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Conosciuta come “la città museo a cielo aperto”, Khiva vanta oltre novecento anni di storia e raggiunse il suo massimo splendore nel XIX secolo, quando divenne uno degli ultimi grandi centri del commercio carovaniero e degli schiavi lungo la Via della Seta.
Visita della cittadella di Ichan Qala, la “fortezza interna” di Khiva, straordinariamente conservata e ricca di monumenti risalenti ai secoli XVII-XIX.
Si visiteranno il complesso Kunya Ark, antica residenza fortificata dei khan di Khiva con l’harem e le antiche prigioni, la Madrasa di Amin Khan e la splendida Moschea Juma, originariamente costruita nel X secolo e restaurata nel XVIII secolo.
Proseguimento con il Kalta Minor, il celebre “minareto corto”, decorato con magnifiche maioliche turchesi. In origine avrebbe dovuto diventare il minareto più alto del mondo musulmano, ma la morte di Amin Khan interruppe definitivamente il progetto.
Visita della Kunya Ark, costruita nel XVII secolo per volontà di Arang Khan e sviluppata lungo il lato occidentale delle mura cittadine.
Si prosegue con la madrasa di Muhammad Rahim Khan e con la Moschea Juma, il cui tetto è sostenuto da ben 213 colonne lignee scolpite, creando un’atmosfera unica e suggestiva.
Visita del minareto e della madrasa Islam Khoja, il più alto edificio di Khiva, con i suoi 45 metri d’altezza e il panoramico punto di osservazione sulla città.
Proseguimento con il palazzo Tosh Hovli, residenza di Allakuli Khan, costruita tra il 1830 e il 1838 sul modello delle residenze estive fortificate dei khan. È uno dei rarissimi complessi medievali dell’Asia Centrale giunti intatti fino ai nostri giorni.
Infine visita del complesso Pakhlavan Mahmud, dedicato all’eroe nazionale, poeta, medico e leggendario combattente Pakhlavan Mahmud, considerato uno dei monumenti architettonici più affascinanti della città grazie alle sue preziose decorazioni in ceramica.
Pranzo e cena liberi.
Pernottamento in hotel.

3° giorno – Khiva / Bukhara (450 km – circa 6 ore) (B//)

Prima colazione in hotel e partenza in mezzo privato per Bukhara, attraversando paesaggi desertici di straordinario fascino.
L’itinerario segue il corso del grande fiume Amu-Darya e attraversa il deserto rosso del Kyzylkum. In Uzbekistan scorrono due grandi fiumi storici dell’Asia Centrale: l’Amu-Darya, conosciuto nell’antichità greca come Oxus, e il Syr-Darya, chiamato Jaxartes. Il deserto del Kyzylkum, il cui nome significa “sabbie rosse”, si estende tra Uzbekistan e Kazakistan regalando panorami suggestivi e senza tempo.
Pranzo libero lungo il percorso.
Arrivo a Bukhara e sistemazione in hotel. Cena libera oppure possibilità di cena in hotel o in ristorante locale.
Attività opzionale, tempo permettendo: visita di uno storico hammam del XVI secolo, uno dei più antichi della città. Gli interni sono rimasti quasi invariati nel corso dei secoli e l’architettura degli ambienti permette un graduale aumento della temperatura da una sala all’altra. Possibilità di concedersi un rilassante massaggio rigenerante.
Pranzo e cena liberi.
Pernottamento in hotel.

4° giorno – Bukhara (B//)

Prima colazione in hotel e inizio della visita guidata di Bukhara, una delle città più antiche del mondo, fondata oltre 2.500 anni fa e per secoli importante centro religioso, scientifico e commerciale dell’Asia Centrale.
Durante il Medioevo, Bukhara divenne uno dei principali centri del mondo islamico e, nonostante le devastazioni subite durante l’invasione mongola del 1219, conserva ancora oggi un patrimonio architettonico straordinario.
Visita del complesso Lyabi Hauz, elegante piazza sviluppatasi nel XVII secolo attorno a una grande vasca d’acqua. Nel giardino della piazza si trova il monumento dedicato al leggendario Khodja Nasreddin.
A est della piazza si trova la madrasa Nodir Devon Beghi, originariamente costruita come caravanserraglio e successivamente trasformata in scuola coranica, mentre a nord sorge la madrasa Kukeldash, il più antico e grande edificio del complesso Lyabi Hauz.
Visita della Moschea Magoki Attari, una delle più antiche dell’Asia Centrale, le cui origini risalgono tra il X e il XII secolo.
Passeggiata attraverso gli storici bazar coperti del XVI secolo: Toki Zargaron, Toki Telpak Furushon e Toki Sarrafon.
Sosta facoltativa presso la celebre Tea House Silk Road, gestita da una famiglia di commercianti di spezie da oltre seicento anni. Qui sarà possibile degustare un aromatico tè alle spezie con zenzero, zafferano, cardamomo e altre essenze orientali, accompagnati dalle spiegazioni della guida.
Nel pomeriggio visita del simbolo principale della città: il Minareto Kalyan, alto 47 metri, affiancato dalla Moschea Kalyan e collegato ad essa da un piccolo ponte.
Visita della Fortezza Ark, antica cittadella fortificata degli emiri, e del Mausoleo dei Samanidi, autentico capolavoro dell’architettura islamica.
Proseguimento con il laboratorio artigianale delle bambole tradizionali di Bukhara, dove artisti locali realizzano a mano splendidi burattini ispirati alle tradizioni popolari uzbeke. Sarà possibile conoscere la storia del teatro dei burattini e ammirare collezioni esposte in numerosi paesi del mondo.
Pranzo e cena liberi.
Attività opzionale: spettacolo folkloristico con danze tradizionali uzbeke presso la madrasa Nodir Devon Beghi.
Pernottamento in hotel.

5° giorno – Bukhara / Nurata / Yanghikazgan – Campo Yurte (B/_/D)

Prima colazione e partenza verso la regione di Navoi, dove sorge l’antica città di Nurata.
Visita del complesso Chashma e della fortezza Nur, testimonianze della lunga storia della città.
Proseguimento verso il campo di yurte di Yanghikazgan, situato nel cuore del deserto del Kyzylkum. Sistemazione nelle tradizionali yurte.
Nel pomeriggio possibilità di effettuare una passeggiata a dorso di cammello, osservare la flora e la fauna del deserto e vivere l’atmosfera autentica della steppa uzbeka.
La serata proseguirà attorno al fuoco, accompagnati dai canti tradizionali degli akyn, sotto un cielo straordinariamente limpido dove sarà possibile ammirare le stelle e la Via Lattea.
Cena nel campo yurte.
Pernottamento in yurta.

6° giorno – Yanghikazgan / Samarcanda (B//)

Dopo la prima colazione trasferimento al lago Aydarkul, situato nei pressi di Nurata, nel cuore del deserto del Kyzylkum.
Conosciuto dalla popolazione locale come “il mare turchese del deserto”, questo grande lago crea un sorprendente contrasto con il paesaggio arido circostante. Compatibilmente con le condizioni climatiche, possibilità di fare il bagno o rilassarsi sulle rive del lago.
Dopo il pranzo libero, partenza per Samarcanda. Arrivo e sistemazione in hotel.
Pranzo e cena liberi.
Pernottamento in hotel.

7° giorno – Samarcanda (B//)
Prima colazione e incontro con la guida per iniziare la visita di Samarcanda, leggendaria capitale dell’Impero di Tamerlano e una delle città più antiche del mondo, con oltre 2.750 anni di storia.
Definita nei secoli “Specchio del Mondo”, “Perla d’Oriente” e “Giardino dell’Anima”, Samarcanda custodisce un patrimonio artistico e culturale unico, oggi inserito nella lista UNESCO.
Visita del Mausoleo Gur-Emir, “la tomba dell’Emiro”, costruito per volontà di Tamerlano e destinato ad accogliere le spoglie del sovrano e dei suoi discendenti.
Proseguimento con la celebre Piazza Registan, simbolo della città, circondata dalle magnifiche madrase Ulughbek, Sher Dor e Tilla Kari, decorate con splendide maioliche e mosaici.
Visita della grandiosa Moschea Bibi-Khanym, una delle più imponenti del mondo islamico all’epoca della sua costruzione.
Passeggiata nel Siab Bazaar, il mercato orientale più famoso della città, ricco di colori, profumi e atmosfere autentiche.
Visita della necropoli di Shahi Zinda, straordinario complesso monumentale che domina l’antica Samarcanda e rappresenta uno dei più raffinati esempi dell’arte decorativa islamica del XIV e XV secolo.
Proseguimento con la visita della cartiera di Konighil, dove ancora oggi viene prodotta la tradizionale carta di Samarcanda utilizzando antiche tecniche artigianali con lino e canapa. Sarà possibile assistere all’intero processo produttivo, azionato dall’energia dell’acqua del fiume Siab.
Pranzo e cena liberi.
Pernottamento in hotel.

8° giorno – Samarcanda / Tashkent (B//)

Prima colazione e prosecuzione delle visite di Samarcanda.
Visita dell’Osservatorio di Ulugbek, costruito nel XV secolo dal celebre astronomo e sovrano timuride. L’osservatorio ospitava un gigantesco sestante di 30 metri utilizzato per studiare con precisione il movimento degli astri. Oggi è ancora visibile la grande trincea curva appartenente allo strumento astronomico originale.
Visita del Mausoleo di Hodja Doniyor, importante luogo di pellegrinaggio condiviso da musulmani, cristiani ed ebrei e avvolto da numerose leggende.
Proseguimento con il Museo Afrosiab e con la fabbrica di tappeti “Hudjum”.
Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno veloce “Afrosiyob” per Tashkent (18:00 – 20:10).
All’arrivo trasferimento in hotel e sistemazione.
Pranzo e cena liberi.
Pernottamento in hotel.

9° giorno – Tashkent (B//)

Dopo la prima colazione incontro con la guida parlante italiano e visita della capitale uzbeka.
Visita del complesso Hast-Imam, il più importante centro religioso di Tashkent, che comprende i mausolei Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh e il mausoleo di Abu Bakr Muhammad Kaffal Shashi. All’interno della biblioteca è custodito il celebre Corano di Osman del VII secolo.
Passeggiata nel Chorsu Bazaar, il più antico e grande mercato della città.
Visita della Piazza dell’Indipendenza, una delle più vaste dell’Asia Centrale, e della Piazza Amir Temur, cuore della nuova città sviluppatasi nel XIX secolo.
Proseguimento con la Piazza del Teatro Alisher Navoi e con la celebre metropolitana di Tashkent, famosa per le sue stazioni artisticamente decorate.
Pranzo e cena liberi.
Pernottamento in hotel.

10° giorno – Tashkent / Istanbul (B//)

Trasferimento all’aeroporto internazionale di Tashkent e partenza per l'Italia.

Hotel 3 stelle superior e 4 stelle, Previsti durante il Tour o similari

Khiva: Hotel Bankir o similari
Bukhara: Hotel Amiran, Hotel Paradise Plaza o similare
Yanghikazgan: Campo Yurte Tendato
Samarcanda: Hotel East Sar, Hotel Wellnes Baktria o similare
Tashkent: Hotel Inspira, Hotel Azimut o similare

Date e prezzi
Prezzo
dal 01/05/26 al 31/08/26
Tour Base 2-3 Persone - Quota a Persona in Camera Doppia - a partire da
CHF 2380.3
dal 01/05/26 al 31/08/26
Tour Base 4-5 Persone - Quota a Persona in Camera Doppia - a partire da
CHF 1753.18
dal 01/05/26 al 31/08/26
Tour Base 6-7 Persone - Quota a Persona in Camera Doppia - a partire da
CHF 1496.84
dal 01/09/26 al 31/01/27
Tour Base 2-3 Persone - Quota a Persona in Camera Doppia - a partire da
CHF 2380.3
dal 01/09/26 al 31/01/27
Tour Base 4-5 Persone - Quota a Persona in Camera Doppia - a partire da
CHF 1753.18
dal 01/09/26 al 31/01/27
Tour Base 6-7 Persone - Quota a Persona in Camera Doppia - a partire da
CHF 1496.84

Supplementi

dal 01/05/26 al 31/01/27
Supplemento Camera Singola
CHF 320.43
dal 01/05/26 al 31/01/27
Supplemento Mezza pensione (6 cene)
CHF 137.33
Incluso/Escluso

La quota comprende:
- Trasferimenti da/per gli aeroporti con mezzi privati e personale specializzato
- Trasferimenti con mezzi privati
- Treno veloce da Samarcanda a Tashkent
- Sistemazione in camera doppia con servizi privati in hotel selezionati con trattamento di pernottamento e prima colazione
- Sistemazione in Yurte (4/6 persone per tenda) il 5°giorno
- Early checkin il primo giorno e late checkout ultimo giorno
- Pasti (8 colazioni, 1 cene) come da programma
- Tutte le visite compresi biglietti di ingresso, come da programma con guide locali parlanti italiano 
- Assistenza 24 ore del nostro ufficio in Uzbekistan
- Apertura Pratica euro 75,00  Comprende  Spese Gestione e amministrative


La quota non comprende:
- Volo intercontinentale 
- Assicurazione Medico/Bagaglio/Annullamento Viaggio 4% (facoltativa ma consigliata)
- Bevande ai pasti e pasti non menzionati nel programma;
- Mance non obbligatorie ma suggerite
- Extra di carattere personale
- Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende” o come facoltativo

Appunti di Viaggio

Consigli e Curiosità:

Superficie
: 447.400 km²

Moneta: la moneta ufficiale è il Sum. 1 euro è pari a circa 10494,6 Sum (UZS)

Popolazione: 25.981.647 abitanti.

Religione: circa l'88% della popolazione è musulmana sunnita e il 9% ortodossa; poi ci sono piccole comunità cattoliche, luterane, ebree e alcune buddhiste.

Voli: circa 6 ore di volo, per i tragitti diretti. Partenze da Roma e Milano 

Fuso orario: +4 ore rispetto all'Italia; +3 ore quando in Italia è in vigore l'ora lega

Elettricità: 220 V. Le prese elettriche sono come quelle quelle italiane. tipo Bosh.

Aeroporti: l'aeroporto di Tashkent si trova a 10 km dal centro città. Per raggiungerlo contrattate il prezzo della corsa con i taxi.

Lingua: la lingua ufficiale è l'uzbeko. Il russo è correntemente parlato, spesso più dell'uzbeko.

Telefono:
Dall'Uzbekistan all'Italia, comporre il prefisso internazionale 00 + 998 seguito da 71 per Tashkent (712 in caso di un numero a sei cifre); 662 per Samarcanda, 6522 per Bukhara, 6222 per Khiva, 742 per Andijan, 6922 per Namangan, 732 per Fergana + il n° desiderato.
Dall'Uzbekistan verso l'Italia, comporre 0039 + il n° desiderato comprensivo di 0 iniziale.

WiFi: presente in tutti gli hotel. È possibilie  acquistare delle sim card con pochi euro che permettono di navigare e chiamare con il cellulare anche all'estero 

Salute
: Non è obbligatorio alcun vaccino. Consigliamo di consultare il sito della Farnesina www.viaggiare sicuri.it
Si raccomanda di bere acqua minerale in bottiglia se non si è sicuri della qualità dell'acqua del rubinetto. 
Soprattutto per chi soffrisse di particolari patologie, è' consigliato sentire il proprio medico prima della partenza.

Moneta: SOM (UZS)  1 Euro 10468 Som ;  1 SOM = 0,000091. Euro, Dollari e tutte le principali monete possono essere cambiate presso qualunque filiale della Banca Nazionale dell’Uzbekistan o presso i cambiavalute presenti in tutti i maggiori alberghi del paese. Traveller cheques e carte di credito sono accettate solo nelle città principali.

Clima: continentale caldo-secco mesi estivi (25/38 C°), freddo-secco mesi invernali (-5/+8 C°) Una giacca a vento impermeabilizzata fa comodo

Mezzi di trasporto: costano molto poco; taxi molto diffusi e numerosi anche abusivi (tipo Uber), la gente li usa tantissimo anche fra città distanti.


Cucina: i cinque piatti della cucina regionale da non perdere durante il vostro viaggio 


1. Gumma di Khiva 
“Gumma” e` una sorta di gnocchi fritti, ripieni di carne macinata e cipolla (oppure le verdure tipo patate, zucca ed ecc.) condite con il pepe, prezemolo e sale. Viene fritto nell’olio di semi di girasole ad una temperatura di circa 200 C° e servito caldo.
È tradizionalmente lo mangiano come antipasto o contorno, senza posate, con le dita.
Nella cucina turca, c'è un piatto simile, che si chiama " tcheburek ", molto popolare tra la diaspora dei tatari di Crimea. 


2. Il Navruz Kebab a Bukhara 
“Navro’z Kebab” e` una specialita` culinaria che si puo` assaggiare solamente a Bukhara, soprattutto in chaykhana nel complesso di Lyabi – Hauz. Questo è un piatto molto nutriente, che è in forma di una pila di strati successivi di: carne di manzo, patate, cipolle, pomodori conditi con il cumino, il pepe, il prezzemolo e il sale. 


3. Il Plov di Samarcanda
"Plov" è un piatto tradizionale dell'Uzbekistan, fatto di riso, carote e carne (di solito la  carne di pecora). Ci sono piu` di centinaio di tipi del plov con diverse ricette che variano a seconda delle regioni.
Il Plov di Samarcanda ha una grande reputazione in tutte le regioni. A partire dalla base comune, il Plov di Samarcanda è arricchito con ceci, aglio, chiodi di garofano, uva passa, uova di quaglia ed aromatizzato con spezie com: il cumino, zafferano, coriandolo, pepe e semi di Bérberis. L'uso di olio di cotone per la preparazione del plov è necessario per ottenere il vero gusto del buon plov. Pero` nei ristoranti usano un olio bianco per gli stranieri.
Particolarita` del Plov di Samarcanda si vede anche nella preparazione: il plov non deve essere mescolato, tutto si fa in ordine, cioe` la carne sempre in fondo, poi le cipolle, le carote, dopo il riso. Tutto questo si prepara a fuoco dolce in una casseruola a fondo molto spesso. Questo è molto importante, perché senza aderire a questa tecnica sara` impossibile ottenere il sapore speciale del Plov di Samarcanda. 


4. Shashlik a Tashkent
"Shashlik ", questo gli spiedini di carne, cotti al barbecue, è un altro piatto essenziale del  paese. "Shashlik" significa “sei pezzi”, in generale, alternando pezzi di carne e grasso. Il Shashlik a Tashkent, in particolare quelli della rete di ristoranti "Bek" hanno una grande reputazione tra la gente locale. Gli spiedini più popolari sono quelli di pecora, chiamati "baranina kuskovaya", carne di manzo - "govyadina kuskovaya" oppure di pollo - " kouriniy shashlik".
Ci sono anche altri tipi di Shashlik ad esempio:
"jigar shashlik" – si fa dal fegato di una pecora; opure dai pezzi di grasso dalla coda di pecora;
"svinina kuskovaya" – e` la più famosa tra gli intenditori, gli spiedini di maiale;
"baranii ryobrishki "- scottadito di agnello, che sono molto apprezzate per il loro sapore e il loro gusto.
"ovoshnoy shashlik" - shashlik di verdure (pomodori, melanzane, pereroni, patate)

5. Il Dimlama il cibo di campagna
La cucina dei villaggi della repubblica d’Uzbekistan, riserva un buon numero di piatti tradizionali e ricette. La specialità del cibo piu` famoso e` il " Dimalama ". Si tratta di un cibo sulla base di patate, carote, cipolle, cavoli,  pomodori e carne di manzo.
Il Dimlama è molto comune e molto facile da fare e può essere consumato sia in estate che in inverno.
Non perdete l'occasione di gustare una deliziosa "Dimlama" nella campagna durante il vostro soggiorno in Uzbekistan !


Storia e Città
Il tratto cruciale dell'antica Via della Seta, che collegava la Persia alla Cina, toccando  le famose città carovaniere  di KhivaBukharaSamarcandaShakhirisabz, sino a Tashkent, la capitale.

Tashkent – “La Stella d'Oriente”

Tashkent è la capitale dell’Uzbekistan , ha una popolazione di 24 millioni di abitanti, si trova ad un’altitudine di 489 metri, centro di tutta l’Asia Centrale. Tashkent e la città più grande e cosmopolita di questa parte del mondo; è anche il  maggiore centro economico e culturale della Repubblica Uzbeka, sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo di nodo di comunicazioni. Poco rimane del suo passato a causa di un terremoto che la distrusse nel 1966 e soprattutto dalla realizzazione in epoca sovietica di un piano urbanistico elaborato fin dal 1916. Il risultato è che la Tashkent odierna ha assunto l’aspetto tipico di una città dell'Europa orientale. Del suo passato Tashkent ha conservato ancora l'Eski Shakhar, ossia la città vecchia, fatta di stradine strette e modeste abitazioni, ma anche di antiche madrase (scuole islamiche) e magnifiche moschee.

Samarkanda – “Paradiso di Turchese”

Samarcanda è la terza città per dimensioni in Uzbekistan (popolazione 352.047 abitanti calcolati per il 2010) e il capoluogo della regione di Samarcanda. La città è per lo più conosciuta per essere nel mezzo della Via della seta nel percorso tra la Cina e l'Occidente. Città collocata a 702 metri sopra il livello del mare. Nel 2001, UNESCO ha inserito la città, vecchia di 2700 anni, nella lista dei Patrimoni dell'Umanità, sotto il titolo di Samarcanda - Crocevia di culture. Un tempo Samarcanda fu la città più ricca dell'Asia Centrale e Alessandro Magno la conquistò nel 329 a.C..
Sotto il suo impero, Samarcanda rifiorì diventando una delle città più importanti.  Successivamente conobbe l'invasione araba dei Persiani e di diverse successive dinastie turche. Nel 1370 Amir Temur (Tamerlano) decise di rendere Samarcanda una città stupenda e usarla come Capitale dell'Impero che avrebbe costruito e che si estese dall'India.  La ricostruzione durò 35 anni e la città divenne il centro della regione chiamata in Occidente Transoxiana.  Ancora oggi Samarcanda è una città bellissima, magica e mistica.

Bukhara – “ La Perla dell’Islam”
Bukhara è il capoluogo della regione di Bukhara, città dell'Uzbekistan con una popolazione di 231.793 abitanti nel 2010. È stata per secoli una delle più importanti città di Transoxiana islamica. Durante l'invasione mongola, fu distrutta da Genghis Khan e cadde poi sotto l'influenza di Tamerlano, dove rifiorì.
Più tardi divenne famosa come Khanato di Bukhara e in questo periodo vide sviluppare considerevolmente la sua economia grazie ai ricchi traffici mercantili che la coinvolgevano, sorgendo sulla via della seta.  

Khiva – “Una sorpresa per gli occhi”
Città affascinante nella regione del Khorezm. La sua storia affonda nella leggenda: si dice che, Khiva fu fondata quando Sem, figlio di Noè, scavò un pozzo in questa zona. Storicamente comunque è accertato che la città esisteva nell'VIII secolo come fortezza minore e stazione commerciale lungo la diramazione della Via della Seta in direzione del Mar Caspio e del Volga. All'inizio del XVI secolo Khiva divenne la capitale dell'impero Timuride: era famosa per un fiorente mercato degli schiavi.

1 Commenti
panzera.barbara

alle ore 10:40 del 14 maggio

5.0/5.0

Viaggio itinerante di alto livello alla scoperta di luoghi e culture antiche piene di fascino e a tratti fiabeschi. Ben organizzato, guide preparate con ottima conoscenza della lingua italiana e strutture alberghiere di buon livello. Un'esperienza unica che arricchisce culturalmente che vivamente consigliamo.


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